Dopo quaranta giorni dal mio insediamento, e dopo aver costruito in così breve tempo una strategia politica coerente e coesa, mi trovo confrontato - per l'ennesima volta nel nostro Partito - a situazioni conflittuali che nulla portano alla crescita del PLR e che creano solo disorientamento fra gli elettori liberali radicali.
Adesso basta con i litigi. Fatti e non parole: è questo che il Paese si attende dal PLR. Siamo il partito di maggioranza e vogliamo continuare ad esserlo.
La domanda che ci si pone è perché si sprecano energie in contesti che niente hanno a che vedere con il lavoro e i compiti del partito, invece di spenderle alla ricerca di soluzioni ai problemi del cantone e dei suoi cittadini.
Mi sembrava di essere stato chiaro al Congresso di Lugano: dobbiamo concentrarci su i veri problemi come ad esempio la disoccupazione in generale e dei nostri giovani in particolare, la formazione e la ricerca, la qualità della nostra scuola, la sicurezza, l'ambiente, l'economia e la sua industria, la piazza finanziaria del nostro cantone. Il PLR e i suoi esponenti, a tutti i livelli istituzionali, stanno lavorando con impegno e passione in questo senso. Basta dunque con i litigi!
Io ho voglia di vero e sano spirito liberale radicale. Ed è la stessa voglia che hanno manifestato i giovani liberali radicali che continuano a lavorare lealmente. Prendiamo esempio da loro.
Walter Gianora
presidente PLR