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La Svizzera dell'Equità è quella in cui la politica mette libertà e dignità dell'individuo al centro delle proprie preoccupazioni, per poter realizzare una società delle pari opportunità. Una società equa è quella che sa offrire prospettive, sicurezza e giustizia a tutti i cittadini, ma anche ridistribuire la ricchezza in modo da favorire la coesione sociale. La Svizzera dell'Equità è la società delle quattro generazioni che offre più opportunità a tutti. 9. Conciliare professione e famiglia La famiglia merita tutte le attenzioni dello Stato: riuscire a conciliare attività professionale e spazi privati da riservare ai figli è essenziale in una società che ha bisogno di certezze, anche e soprattutto di quelle che nascono all'interno di un giovane nucleo familiare. Ma La Svizzera deve sapersi dimostrare equa anche nei confronti delle famiglie monoparentali, di quelle allargate, di tutti gli ambiti nei quali le giovani generazioni stanno crescendo e cresceranno. Il PLR propone i seguenti indirizzi di politica federale: - libertà di scelta sulla suddivisione dei ruoli all'interno della famiglia;
- potenziamento delle strutture di accoglienza diurna dei bambini (asili nido) a complemento dell'impegno familiare;
- creazione di migliori offerte formative nell'ambito della custodia pre-scolastica dei bambini; anche per favorire il reinserimento professionale di donne che intendono riprendere un'attività professionale;
- introduzione di un finanziamento più semplice ed equo dei costi di custodia dei bambini impostato sulla base di assegni.
Inoltre, per il Ticino è importante che: - l'attenzione rivolta in Ticino nei confronti della famiglia possa costituire un esempio di riferimento per il resto della Svizzera. Il sistema degli assegni a sostegno della famiglia deve investire in aiuti efficaci e mirati, finanziariamente sopportabili per le casse pubbliche e le imprese.
10. Il mercato svizzero della salute: qualità e trasparenza dei costi Il rapporto tra cittadini e sistema sanitario sembra essersi inceppato. La tendenza alla medicalizzazione di ogni anche piccolo problema ha portato ad una serie di squilibri che meritano di essere affrontati con pragmatismo e serietà. La salute della popolazione è un bene fondamentale dell'individuo, è un interesse collettivo e per questa va promossa e salvaguardata senza distinzione di condizione individuale e sociale. Il PLR propone i seguenti indirizzi di politica federale: - libero accesso a prestazioni mediche adeguate e di elevata qualità, indistintamente per tutti i cittadini;
- libera scelta del medico e dell'ospedale in tutta la Svizzera;
- trasparenza della qualità dei costi, nell'interesse del singolo paziente e della collettività;
- migliore conduzione del sistema sanitario con una chiara definizione costituzionale dei compiti e delle responsabilità per Cantoni e Confederazione, in particolare nel campo della medicina tecnologica;
- rivalutazione del sistema sanitario svizzero quale motore di crescita e sviluppo nel mercato internazionale.
Inoltre, per il Ticino è importante che: - si promuova la specializzazione dei singoli istituti di cura, pubblici e privati, attraverso precisi mandati di prestazione;
- sia garantito l'accesso alle cure mediche a chi non è oggettivamente in grado di pagare i premi della cassa malati, responsabilizzando, invece, chi pur potendo non li paga;
- sia promossa la sanità elettronica (eHealth) per migliorare l'efficienza e la qualità del sistema sanitario.
11. Attingere all'esperienza degli anziani: incentivi per una partecipazione prolungata alla vita lavorativa La Svizzera dell'equità è anche quella che sa valorizzare il proprio capitale umano. L'esperienza professionale degli anziani è essenziale nel processo di formazione delle nuove generazioni di lavoratori. Ecco perché un avvicendamento progressivo è una formula da applicare senza indugio anche nel nostro Paese. Il PLR propone i seguenti indirizzi di politica federale: - Flessibilità dell'età di pensionamento con l'introduzione di un modello a tre livelli: diritto a pensione parziale a partire dall'età pensionabile minima, pensione regolare a 65 anni, pensione supplementare a partire dall'età massima di pensionamento per chi dovesse rinunciare alla pensione oltre i 65 anni;
- introduzione di incentivi per convincere i lavoratori a rimanere più a lungo nella vita produttiva;
- introduzione di incentivi che inducano i datori di lavoro ad impiegare più a lungo i dipendenti più anziani.
12. Riflessione conclusiva: la Svizzera è anche Ticino. Il Ticino è anche Svizzera Il Ticino è spesso lontano (non solo geograficamente) dalla realtà del resto della Svizzera. Partecipa poco alle scelte del Paese e sembra subire passivamente quelle che lo riguardano. Occorre migliorare la strategia d'azione per var valere le nostre necessità e prerogative. E' necessario far maturare la coscienza del nostro ruolo di componente essenziale del Paese. Non solo le rappresentanze politiche ed amministrative del Ticino nella Confederazione, ma anche le presenze ed i successi di ticinesi in attività economiche e sociali a livello nazionale sono premesse di riconoscimento e maggiore considerazione del nostro Cantone. Il PLR propone i seguenti indirizzi di politica federale: - Potenziamento della presenza politica e istituzionale del nostro Cantone a Berna per favorire l'adozione di decisioni positive per il Ticino;
- Miglioramento sostanziale dei collegamenti tra Ticino e resto della Svizzera e potenziamento delle interconnessioni con la Lombardia.
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