Il Fintech

Un ecosistema dell'innovazione

 

Fintech, fintech, fintech. Una rivoluzione che va oltre il connubio tra finanza e tecnologia. Fintech non si limita solo alla digitalizzazione del settore bancario e finanziario, ma si propone quale capitano di una rivoluzione all’insegna della democratizzazione del settore. Guardando agli investimenti e alle strategie aziendali degli istituti finanziari, questi sono tramutati in vere aziende tecnologiche. A livello mondiale molto si sta muovendo. Le fucine high-tech di Londra e Singapore lavorano alacremente ma la Svizzera non è ferma a guardare. La conferma viene dall’imprenditore Adriano Lucatelli, co-fondatore di Descartes Finance, il quale ha deciso di lanciare il suo robo-advisor in Svizzera poiché “stabilità e qualità sono un biglietto da visita eccezionale. La Svizzera offre eccellenza nella formazione, accesso ad investimenti ed un vivo ecosistema con un’ottima rete infrastrutturale tra tutti gli attori”. Quando si parla di FinTech nel nostro paese si pensa alla reputazione mondiale che si sono costruite la Crypto Valley di Zugo e soprattutto la Greater Zürich Area. In tutta questa evoluzione, il nostro Ticino cede il passo? Lino Guzzella, presidente del Politecnico federale di Zurigo, ci dà il suo parere sulla situazione Ticinese vista da oltralpe: “mi sembra che in Ticino ci siano tutte le condizioni per sviluppare un ecosistema FinTech. Tuttavia, è importante essere aperti a collaborazioni anche al di fuori dei confini cantonali come esistono per esempio in numerosi settori con il Politecnico di Zurigo”. Politica, ricerca ed economia devono, perciò, muoversi all’unisono cercando di favorire i fattori vitali per creare un ecosistema d’innovazione: “buone università, talenti e capitali che favoriscano l’imprenditorialità e poi soprattutto delle reti in cui aziende e università possano scambarsi idee e collaborare”. Questa è la roadmap per il Ticino.

Nicola Camponovo, economista

Più competitivi grazie al Fintech

Ha ragione Lino Guzzella a dire che in Ticino ci sono tutti i presupposti per sviluppare un ecosistema Fintech. Se pensiamo agli indirizzi individuati dal tavolo di lavoro dell’economia promosso dal DFE, vi trova spazio anche il capitolo Fintech per un Ticino che possa affermarsi come polo economico innovativo e competitivo. Si tratta ora di approfondire le prospettive del settore della tecnologia finanziaria e sostenere le azioni che favoriscono l’innovazione e la digitalizzazione dei processi e dei servizi, anche quali nuove opportunità di sviluppo imprenditoriale. Inoltre, il settore del Fintech è già stato al centro di un evento internazionale svoltosi in marzo a Lugano; la folta partecipazione ha mostrato come il tema rivesta grande importanza per un Cantone che guarda con fiducia al futuro. Negli ultimi anni le aziende del settore che si insediano nel Cantone, beneficiando del quadro normativo favorevole, degli incentivi fiscali, del multilinguismo, della tradizione per innovazione e ricerca, oltre che per la sinergia con importanti istituzioni scientifiche sono cresciute. Agli interessati, segnalo lo studio recentemente pubblicato sul Fintech dalla Fondazione Centro di Studi Bancari, in cui tra le altre cose si evidenzia l’importanza di creare specifiche offerte formative per le diverse professioni legate a questo ambito, per fornire tutti gli strumenti necessari e incoraggiare l’affermarsi di idee imprenditoriali.

Alessandra Gianella, granconsigliera PLR