Ticino 2020

Riforma Ticino 2020: avanti con responsabilità

Nei giorni scorsi la stampa ha riferito delle difficoltà in cui si troverebbe la Riforma Ticino 2020, parlando addirittura di ferri corti tra Comuni e Cantone. L'oggetto del contendere sembrerebbe essere il rapporto della Direzione di progetto sottoposto al Consiglio di Stato per consultazione e dalla quale sarebbe emersa una posizione estremamente critica nei confronti degli scenari proposti.

Come sempre il condizionale è d'obbligo perché, anche in questo caso, le informazioni trapelate a mezzo stampa non trovano conferme o smentite ufficiali né da parte del Cantone né da parte dei Comuni che non sono ancora stati consultati.

Il PLR, ma soprattutto i Comuni, attendono dunque di conoscere i contenuti del rapporto della Direzione di progetto per potersi esprimere con cognizione di causa. Nell'attesa vogliamo però rilevare almeno due punti che riteniamo essere importanti nell'approccio a questo progetto fondamentale per ridisegnare i rapporti tra i livelli istituzionali del nostro cantone.

Il PLR crede fermamente nella centralità del Comune quale ente più prossimo al Cittadino, come pure nel principio di sussidiarietà del Cantone. In questo senso auspichiamo dunque un'assunzione di responsabilità delle parti nel condurre questa riforma secondo gli intendimenti iniziali evitando possibilmente la soluzione più semplice, ossia: cambiare tutto affinché non cambi nulla. Lo dobbiamo al nostro Paese.

Sebastiano Gaffuri, granconsigliere e vicepresidente PLR