Il PLR auspica la definizione di un documento di pianificazione della politica energetica del Cantone che, tra l’altro, preveda l’adozione di decreti sull’uso dell’energia nell’edilizia e sulle energie rinnovabili. Questo deve inserirsi in una visione strategica che da un lato determini le nostre necessità energetiche e dall’altro le risorse disponibili e gli investimenti e le scelte strategiche indispensabili per consentire di avvicinare la domanda all’offerta locale. Ciò considerando anche e soprattutto il rispetto ambientale. | Concretamente proponiamo di: • Favorire la produzione ed il commercio di energia elettrica di origine idraulica tramite l’utilizzo in proprio delle acque (riversione degli impianti). • Favorire la costruzione e ristrutturazione di edifici secondo gli standard di risparmio energetico (Minergie, ecc.) attraverso la concessione di bonus nei parametri edificatori e prestare particolare attenzione alla promozione degli standard energetici negli enti pubblici. |
Il PLR ritiene fondamentale la concretizzazione delle misure previste nei singoli Piani regionali dei trasporti concepiti per soddisfare la domanda di trasporto su scala extra-comunale. Sostiene altresì tutte quelle misure che consentano da un lato di favorire il trasferimento delle merci su rotaia edall’altro un uso accresciuto dei mezzi pubblici. Particolare attenzione andrà rivolta alla pianificazione del territorio: è da favorire un suo uso parsimonioso, contenendo la dispersione degli insediamenti. | Concretamente proponiamo di: • Studiare e concretizzare migliori sistemi di trasporto pubblici favorendo altresì la razionalizzazione delle attuali aziende, procedendo ad una loro fusione in strutture più grandi ed operanti su territori più ampi. • Promuovere la densificazione degli insediamenti residenziali e produttivi evitando l’estensione delle zone edificabili. • Migliorare e snellire le procedure per l’approvazione dei PR (varianti, aggiunte o altro) e questo mediante l’adozione, per l’esame da parte dello Stato, di lassi di tempo vincolanti ridotti a non più di 3 mesi. • Studiare la possibilità di introdurre una tassa di circolazione fiscalmente neutra proporzionale agli effettivi consumi ed emissioni, studiare la possibilità di introdurre un sistema di road-pricinge richiedere alla Confederazione una rapida introduzione della borsa dei transiti alpini. • Incentivare l’acquisto e l’uso di automobili con basse emissioni inquinanti e ibride. In questo senso è necessario sviluppare maggiormente la rete di distribuzione di carburanti alternativi (metano, biocarburanti,…). |