Il progetto Ritom

INTERROGAZIONE

Progetto Ritom, valorizzazione paesaggistica e centrale di Piotta

La Fondazione Centro di biologia alpina di Piora, formata da Enti pubblici o para-pubblci, in data 29 maggio 2013, dunque quasi cinque anni fa, ha inviato al lodevole Consiglio di Stato, per il tramite dell'Ufficio cantonale dell'energia, una presa di posizione sul nuovo "Progetto Ritom". Premessi gli apprezzamenti per lo sforzo profuso per la promozione della val Piora nel settore naturalistico e del turismo ecologico, la lettera formulava due richieste precise:

·      una valorizzazione dello stabile dell'attuale centrale di Piotta, importante testimonianza storica di carattere industriale, al fine di ottenerne la riconversione in centro culturale multiuso, legato alle attività accademiche di ricerca scientifica svolte in Piora

·      l'attivazione del Cantone, al fine di correggere l'inesatta attribuzione al Canton Grigioni, fatta in un comunicato congiunto tra Cantone Ticino e FFS, dal bacino imbrifero del Reno di Medel (o "anteriore"). E ciò in conformità al fatto che l'intera valle di Cadlimo appartiene da sempre al territorio giurisdizionale del Comune di Quinto (Canton Ticino). 

Purtroppo, a quasi 5 anni (cinque!) di distanza, la citata lettera non ha ancora avuto nessuna risposta. 

Il sottoscritto deputato chiede perciò al Consiglio di Stato qual è la sua posizione sul possibile utilizzo futuro dell'attuale centrale di Piotta, una volta conclusa la realizzazione del "progetto Ritom". Chiede inoltre quali garanzie siano richieste alle ditte appaltatrici affinché durante i lavori di realizzazione del citato progetto venga fatto il possibile per minimizzare l'impatto ambientale, e quali iniziative siano previste per preservare e valorizzare i sentieri didattici.

Ringrazio per l'attenzione e porgo distinti saluti,

Franco Celio