Programma Federali 2015-2019

Programma PLR Federali – LISTA 1

Legislatura 2015 - 2019 

Ecco i sei punti del programma del PLR per la legislatura 2015–2019: 

1. Posti di lavoro per un futuro prospero

Lottiamo contro la crescente burocrazia che soffoca soprattutto le aziende e lasciamo alla cura dei partner sociali, con lo Stato che interviene solo dov'è necessario, la definizione di regole che garantiscano un mercato del lavoro agile e flessibile. Sosteniamo il rinnovamento della nostra piazza finanziaria. 

Chiediamo: 

  • Meno regole, meno burocrazia e minori costi nel mercato del lavoro
  • Un miglior accesso delle nostre aziende ai mercati europei ed extraeuropei
  • L'attuazione dell'iniziativa popolare contro l'immigrazione di massa e la ricerca di soluzioni con l'UE per il mantenimento degli accordi bilaterali
  • La conclusione favorevole delle trattative con l'Italia (minor attrattività fiscale per i frontalieri)
  • La lotta contro il dumping salariale (sanzioni esemplari contro gli abusi nella libera circolazione delle persone)
  • Sviluppo dell'imprenditorialità a livello scolastico e professionale 

 

2. Formazione di qualità per i nostri giovani 

Il nostro eccellente sistema di formazione, ricerca e innovazione si fodna sia sulla via universitaria che su quella professionale. La formazione duale (teoria + pratica) tramite apprendistato è una storia di successo che esportiamo nel mondo. Premiamo i datori di lavoro che s'impegnano per le nuove leve assumendosi i costi di investimento. 

Chiediamo: 

  • Incentivi per le imprese che s'impegnano a formare apprendisti ed assumere residenti 
  • La valorizzazione della formazione professionale (apprendistato e SUP)
  • Il sostegno della formazione continua, anche attraverso deduzioni fiscali 
  • Il sostegno del programma europeo per l'istruzione e la formazione Erasmus 

 

3. Svizzera Paese dell'innovazione 

La crisi valutaria Franco-Euro ci mette sotto pressione ma una politica monetaria indipendente è necessaria. La nostra piazza economica resiste se investiamo nei cervelli, tramite la formazione e la ricerca. Insieme ad altre condizioni quadro (stabilità politica, amministrazione pubblica agile, solide infrastrutture, buona formazione professionale, fiscalità attrattiva) ricerca e innovazione sono un elemento chiave di successo per tutte le nostre imprese e per la società in generale. Guardiamo con fiducia al futuro, perchè crediamo nel progresso. 

Chiediamo: 

  • Investimenti pubblici e privati in formazione, ricerca e innovazione
  • La realizzazione del Parco svizzero dell'innovazione
  • Una fiscalità attrattiva (riduzione del carico fiscale, abolizione di tasse e tributi mirati) 
  • Una regolamentazione moderata e non da perfezionismo elvetico 
  • La tutela della sfera privata (il cittadino è onesto fino a prova contraria) 

 

4. Assicurazioni sociali solide

Vogliamo anche in futuro pensioni sicure e buona protezione in caso di malattia, infortunio, invalidità e disoccupazione. I bassi rendimenti dei mercati finanziari e l'aumento della speranza di vita sono una realtà. Essa ci costringe ad adegurare il I. pilastro (AVS, sistema di redistribuzione) e il II. pilastro (casse pensioni, sistema di capitalizzazione). Le assicurazioni contro l'invalidità, la disoccupazione, gli infortuni e la malattia devono considerare l'equilibrio intergenerazionale, per non lasciare debiti miliardari alle future generazioni. 

Chiediamo: 

  • Una riforma della previdenza di vecchiaia 2020 equilibrata tra entrate e uscite
  • Il pensionamento flessibile e la piena responsabilità sul ritiro del capitale pensionistico 
  • Il completamento della riforma dell'AI, tuttora indebitata per oltre 12 miliardi di franchi 
  • Un'assicurazione-malattie finalizzata al pagamento delle cure importanti, non di tutte le bagatelle
  • Un'assistenza sociale che non sia sostitutiva del normale reddito da lavoro 

 

5. Una politica migratoria severa ma giusta 

Garantiamo anche in futuro l'accoglienza a chi è perseguitato: la tradizione umanitaria della Svizzera è nobile e va coltivata. Le porte devono inoltre essere aperte ai lavoratori qualificati di cui necessitano le nostre imprese, in modo da garantire posti di lavoro anche ai residenti. È però impensabile poter accogliere chiunque ricerchi miglior fortuna economica. Per questo vanno combattuti abusi e turismo sociale. 

Chiediamo: 

  • L'accelerazione sostanziale delle procedure d'asilo e la sottoscrizione di nuovi accordi di rimpatrio
  • La mano ferma nella gestione degli asilanti che delinquono 
  • Il rimpatrio veloce per chi non è accolto 
  • Maggiore controllo dell'immigrazione dei Paesi terzi 
  • Un ruolo attivo della Svizzera nelle organizzazioni internazionali (OCSE, OECD, OMC, G20)
  • Una politica estera orientata ai nostri interessi e a una miglior gestione dei flussi migratori a livello globale 

 

6. Una mobilità sicura e sostenibile 

La politica dei trasporti deve favorire gli interscambi tra i diversi mezzi a disposizione (intermodalità), che devono godere di pari dignità ed equità di finanziamento per disporre tutti di infrastrutture all'avanguardia. La rete stradale, quella ferroviaria e gli altri sistemi di trasporto pubblico e privato sono indispensabili e dunque una condizione quadro imprescindibile per le nostre imprese, per la piazza economica e per la nostra libertà. 

Chiediamo:

  • La costruzione del tunnel al San Gottardo
  • Il collegamento della A2/A13 con il Locarnese 
  • Il completamento di AlpTransit sino alle frontiere 
  • La realizzazione di una rete ciclabile nazionale 
  • Il potenziamento del trasporto pubblico su strada e ferroviario anche in Ticino 
  • L'istituzione di una piattaforma di dialogo transfrontaliero sulla mobilità 

 

 

Scarica il programma del PLR per le Federali 2015 nel formato PDF per leggerlo nel dettaglio. 

 

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