L'intelligenza artificiale, le professioni di domani e il mondo che verrà

Quando si sente parlare di intelligenza artificiale il pensiero corre facilmente all’occhio rosso di HAL in 2001 Odissea nello spazio o alle verdi stringhe di codice del mondo virtuale di Matrix. Se l’immaginario cinematografico corre, negli ultimi anni la realtà scientifica e tecnologica non è stata di certo a guardare, trasformando ciò che era fantascienza nel pane quotidiano di laboratori e ricercatori. L’intelligenza artificiale muove già buona parte dei sistemi complessi che regolano la vita di tutti i giorni, dai semafori agli ospedali, dai cellulari alle automobili, fino alla finanza. La sua evoluzione sta cambiando le modalità di produzione di beni e servizi, mentre il termine industria 4.0 sta diventando di dominio comune.

Secondo diversi esperti, sono al momento due gli ambiti di sviluppo di questo affascinante settore: da una parte gli “intelletti sintetici” studiati dal grande universo del “machine learning”, dei network neurali, dei big data e degli algoritmi genetici; dall’altro quello dei robot, delle macchine fisiche, mossa dall’onda dei progressi rispetto ai nuovi materiali. Menti e corpi, sempre più sofisticati e connessi, capaci insieme di un’intelligenza estremamente vasta e aggiornata in tempo reale. Questo incredibile intreccio tra le possibilità della scienza e le necessità dell’industria sta iniziando a trasformare alla radice il rapporto dell’uomo con la realtà e ha il potenziale di sovvertire i nostri processi economici e le strutture sociali alle quali siamo abituati. Il Circolo Liberale di Cultura Carlo Battaglini, nel solco della sua tradizione, cerca di proporre una riflessione su un tema tanto attuale e che pone tante domande su come affrontare i futuri scenari inediti e discutere del loro impatto sul sistema economico/professionale che aspetta gli studenti di oggi e quelli di domani. Per questo propone un interessantissima una tavola rotonda, in collaborazione con l’Università della Svizzera italiana, per il prossimo giovedì 6 dicembre alle ore 18:30 nell’Âuditorio del Campus di Lugano, alla quale parteciperanno Roberto Cingolani (direttore scientifico dell'Istituto Italiano di Tecnologia, nonché uno dei massimi esperiti in nanotecnologie ed Intelligenza Artificiale), Boas Erez (Rettore dell’USI) e Mauro dell’Ambrogio (Segretario di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione). Per maggiori informazioni sul Circolo liberale di Cultura Carlo Battaglini: www.circolobattaglini.ch.

La serata è aperta a tutti, in particolare ai giovani perché si parlerà soprattutto del loro futuro come studenti, professionisti e cittadini di domani.

Morena Ferrari-Gamba