Cittadini ed elettori, un destino comune - L'editoriale del 12 febbraio

La pandemia ha messo a nudo la nostra vulnerabilità e ha minato quelle che consideravamo certezze. Tutti, nessuno escluso, siamo coinvolti: anche chi amministra un Comune è confrontato con nuovi e molteplici compiti a sostegno della popolazione e del proprio tessuto socio-economico.

La pandemia ha messo a nudo la nostra vulnerabilità e ha minato quelle che consideravamo certezze. Tutti, nessuno escluso, siamo coinvolti: anche chi amministra un Comune è confrontato con nuovi e molteplici compiti a sostegno della popolazione e del proprio tessuto socio-economico. Ancora di più rispetto al passato è stata necessaria un’azione politica attenta alla quotidianità e nel contempo progettuale; anche grazie al prezioso apporto dei cittadini, è stato (ri)scoperto il valore più autentico di una comunità responsabile e solidale.

Ma il 2020 è stato un anno complesso anche dal profilo elettorale, con le Comunali procrastinate all’aprile del corrente anno. L’estensione di un anno della legislatura ha imposto a sindaci, municipali e consiglieri comunali un impegno supplementare, portato a termine con rinnovato senso di responsabilità per il bene comune. La consegna, lunedì, delle proposte di candidatura, che diventeranno definitive il 22 febbraio, lancia di fatto la campagna elettorale. Occorreranno creatività e idee innovative per provare a sopperire, almeno in parte, ad alcune componenti che reputo essenziali della politica, assenti giocoforza nelle prossime settimane: prossimità, emozioni e relazioni personali. Da parte mia, non nascondo di provare sentimenti contrastanti per non essere più della partita: mi fa strano pensare che dal 19 di aprile non mi occuperò più di un’attività, quella in seno al Municipio di Maggia, che mi ha accompagnato quotidianamente per 13 anni, di cui 11 quale sindaco. L’accumularsi di altre sfide politiche, l’importanza di favorire con regolarità il ricambio tra i politici al fronte e il fatto che la Sezione PLR di Maggia abbia individuato validi candidati, mi hanno convinto che era il momento ideale per lasciare spazio ad altri. È stata una bella ed intensa esperienza, un percorso importante nella mia vita che ho svolto con passione e serietà. Credo che questo sentimento lo condividano anche coloro che come me non si ricandidano, ai quali va un grande ringraziamento.

Tra le varie cose, la pandemia ci ha insegnato il valore del tempo. Spendiamolo al meglio per riuscire ad essere vicini, nella distanza, alla nostra base, rendendola partecipe di un destino comune. Sono fiducioso per un 2021 di riscatto: per il PLR e per tutti noi. E una volta che ci saremo riappropriati della nostra libertà, sarà importante rileggere questo tempo e farne tesoro, individuando una nuova normalità più qualitativa e meno frenetica, più prossima al cittadino e all’ambiente che lo circonda e meno dipendente dal materialismo.

Aron Piezzi, Sindaco di Maggia