Libertà di voto sulla Legge sul CO2: opportunità e rischi pareggiano i conti

Dopo un intenso dibattito, il Comitato cantonale PLR ha optato per lasciare libertà di voto sulla Legge CO2, premesso che la sensibilità ambientale non è più un’opzione.

Un centinaio abbondante di delegati collegati in modalità digitale ha dato vita ad un animato Comitato cantonale del PLR, in cui il partito si è espresso sul tema ambientale in votazione popolare il prossimo 13 giugno: la Legge CO2. In particolare, il “parlamentino” liberale radicale ha scelto di lasciare libertà di voto per quanto concerne la revisione della legge sul CO2. Le iniziative agricole “Acqua potabile pulita e cibo sano” e “Per una Svizzera senza pesticidi sintetici” sono state invece discusse e respinte dall’Ufficio presidenziale perché giudicate troppo estreme e pericolose a diversi livelli per il nostro Paese.

Dopo l’intervento iniziale del presidente Alessandro Speziali - che è tornato sull’incoraggiante risultato elettorale del PLRT alle recenti elezioni Comunali e ha sottolineato l’importanza di proseguire sullo slancio anche nelle elezioni del Sindaco previste il prossimo 16 maggio che vedono coinvolti diversi sindaci di quindicina e/o candidati liberali radicali - il Comitato cantonale si è concentrato sull’analisi della revisione della legge federale sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (Legge sul CO2). Dopo un animato dibattito tra favorevoli (il Consigliere nazionale Alex Farinelli e il vicepresidente di ALRA Antoine Turner) e contrari (il vicepresidente PLRT Emilio Martinenghi e il vicepresidente GLRT Alessio Mina) a cui si sono aggiunti diversi interventi “in remoto” dei delegati, il voto sulla legge ha registrato una risicata maggioranza di delegati a favore (42 sì, 39 no, 6 astensioni). A questo esito ha quindi fatto seguito la richiesta formale di lasciare libertà di voto sul tema, proposta accettata ad ampia maggioranza dai delegati.

Dall’Ufficio presdienziale è invece arrivata la proposta per un chiaro NO alle iniziative agricole “Acqua potabile pulita e cibo sano” e “Per una Svizzera senza pesticidi sintetici” giudicate estreme e potenzialmente pericolose. Il PLRT si allinea qui alla posizione del PLR Svizzero.

Le posizioni del PLRT:

  • Legge federale sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (Legge sul CO2): LIBERTÀ DI VOTO
  • Iniziativa popolare “Acqua potabile pulita e cibo sano”: NO
  • Iniziativa popolare “Per una Svizzera senza pesticidi sintetici”: NO

Il Comitato cantonale PLR torna a riunirsi - sempre in modalità digitale - giovedì prossimo, 6 maggio, con al centro il dibattito sulla legge Covid-19. Un tema su cui saremo chiamati ad esprimerci alle urne sempre il 13 giugno.