Il preventivo dello Stato accettato quest’oggi dal Gran Consiglio ribadisce la tendenza degli ultimi anni alla stabilità dei conti pubblici, a conferma dell’ottimo lavoro di costruzione del consenso svolto dal Consigliere di Stato Christian Vitta. Il PLR ha sempre affermato che uno Stato progettuale e lungimirante deve avere finanze sane quale premessa imprescindibile per affrontare le priorità del Ticino. La ricchezza prima di essere distribuita deve essere creata, ma con equilibrio e definendo…
Il PLRT saluta la conferma del Consigliere federale Ignazio Cassis, rieletto quest’oggi dall’Assemblea federale. La presenza di un rappresentante della Svizzera italiana in Consiglio federale è quanto mai necessaria in questo momento storico e strettamente correlata al tema della coesione, valore cardine del PLR insieme alla libertà e al progresso.
Per il PLR il salario minimo va introdotto prima, già a partire dal 1° luglio 2021. Ma occorre innanzitutto rispettare l’obiettivo principale dell’iniziativa “Salviamo il lavoro in Ticino!”: salvaguardare il mercato del lavoro per i residenti. Per questo motivo devono essere regolarmente monitorati gli effetti dell’introduzione del salario minimo sull’occupazione, sui salari e sui posti di lavoro dei residenti.
Un affollatissimo Comitato cantonale ha condiviso le proposte di rilancio del partito formulate dal presidente Bixio Caprara e dall’Ufficio presidenziale, che sarà ora chiamato a dare avvio ad un concreto lavoro di rilancio dopo i recenti risultati elettorali.
Le decisioni del popolo vanno rispettate. Il Gruppo PLR inoltrerà dunque un emendamento al rapporto sul salario minimo presentato in questi giorni da un’inedita maggioranza.