La “Scuola che verrà”… non verrà. È venuto infatti a mancare il sostegno popolare. C’era da aspettarselo. Nonostante il grande lavoro svolto dal PLR per inserire nella sperimentazione un modello di scuola più aderente alla realtà e, soprattutto, meno votata all’ideologia, l’insistenza e la testardaggine dei vertici dipartimentali hanno condotto al prevedibile naufragio dell’intero progetto.
Nella sua seduta del 17 settembre, il Gran Consiglio ha respinto due iniziative “parallele”, che miravano a limitare la durata delle cariche politiche, imponendo un limite massimo di 8 anni in Consiglio di Stato e fissando costituzionalmente a 4 legislature la durata delle altre cariche istituzionali, piccole realtà comprese. Dal Gran Consiglio fino al Consiglio Comunale. Il PLRT ha respinto in modo compatto entrambe le proposte.
Mentre nelle scorse settimane la Legge sulle Imprese Artigianali sembrava avere le ore contate, grazie alla decisa presa di posizione del PLR - che la scorsa settimana ha chiesto di voler approfondire tutte le alternative per salvaguardare gli intenti della legge prima di decidere di abrogarla - anche la Commissione della Legislazione ha appoggiato, oggi, questa scelta, rinunciando alla prevista discussione in Gran Consiglio della prossima settimana (che avrebbe portato all’abrogazione…
Ecco le indicazioni di voto del PLR per i temi in votazione il prossimo 23 settembre: le due iniziative "agricole", "Per alimenti equi" e "Per la sovranità alimentare" e il controprogetto all'iniziativa "Per la bici" a livello federale e il voto sul credito per la sperimentazione de "La scuola che verrà" a livello cantonale.
Dal Comitato cantonale del PLR a Biasca sono emerse le posizioni del partito liberale radicale sulle votazioni federali del 23 settembre e sull’iniziativa “Per l’autodeterminazione” al voto il prossimo 25 novembre. I delegati hanno deciso di accettare il controprogetto all’iniziativa “Per la bici”, mentre hanno respinto entrambe le iniziative “agricole”, sia quella “Per alimenti equi”, sia quella “Per la sovranità alimentare”. Un’ampia maggioranza ha poi respinto anche il testo dell’UDC “Per…