Aiutare l’economia significa sostenere le aziende, i lavoratori e gli indipendenti affinché si possano evitare fallimenti e licenziamenti molto dolorosi. L’emergenza sanitaria pone giustamente la priorità sulla salute della popolazione e richiede il lockdowndi molti rami economici, che però non possiamo lasciar seccare, ne possiamo sperare che fioriscano come se niente fosse.
Esprimiamo grande comprensione per le preoccupazioni della popolazione in merito alla situazione che stiamo vivendo, solidarietà verso chi è colpito dal contagio e soddisfazione per le recenti decisioni del Governo federale. Confermiamo il pieno appoggio all’operato delle nostre autorità federali e cantonali.
Tutti i partiti di Governo – PLR, Lega, PPD e PS – sostengono con decisione la posizione dell’esecutivo cantonale anche di fronte alla posizione critica dell’Ufficio federale di giustizia.
In questi giorni si utilizza spesso la metafora della guerra, una guerra subdola, dove il nemico è un virus invisibile ma molto insidioso. Si è addirittura dovuto mobilitare anche l’esercito. Per questo è altrettanto necessario pensare a un piano “Marshall 2020”.
Mi rivolgo a voi in questa situazione eccezionale e molto difficile. Spero che nessun futuro presidente di partito debba mai più scrivere una lettera del genere. La Svizzera sta affrontando probabilmente la più grande sfida dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Ne siamo tutti colpiti.