Sono stati 1’006 i ticinesi che si riconoscono nei valori liberali radicali a rispondere dando sostanza e valore al sondaggio “Progetto di rilancio PLRT". L’istituto Gfs di Berna ha elaborato il rapporto conclusivo che vuole essere uno strumento su cui riflettere per discutere e confrontarsi, e per impostare al meglio il lavoro per il futuro del PLR ticinese.
Il PLRT saluta l’esito del voto sull’iniziativa contro gli Accordi bilaterali sul piano nazionale, perché indica chiaramente la strada da seguire negli anni a venire nelle relazioni con il nostro principale partner commerciale, l’Unione europea. Un no all’adesione, così come voluta dalla sinistra, ma un chiaro no all’isolamento sostenuto dalla destra. Il risultato ticinese, con un sì comunque moderato, deve portare il Cantone e la Confederazione a rispondere in modo concreto alla forte pressione…