Quali investimenti nella competitività economica per aumentare i salari e combattere l’esclusione sociale?

INTERROGAZIONE

Il monitoraggio delle condizioni socioeconomiche della popolazione è fondamentale per comprendere l’evoluzione economica e sociale dei territori. Il Canton Ticino, unica regione svizzera inclusa nelle statistiche Eurostat (AROPE), presenta livelli di popolazione a rischio povertà o esclusione sociale peggiori rispetto a diverse regioni europee geograficamente vicine.

Parallelamente, le statistiche federali (SILC) e gli strumenti cantonali come il Rapporto sociale cantonale e la banca dati BD-SSEP confermano una situazione socioeconomica che merita particolare attenzione, specie alla luce dei costi della vita e della struttura del mercato del lavoro.

Tuttavia, il contesto ticinese presenta alcune caratteristiche specifiche legate alla sua posizione di cantone di frontiera, alla presenza di un mercato del lavoro transfrontaliero, all’evoluzione demografica della popolazione e alla dinamica di diversi costi che incidono in modo importante sulle economie domestiche.

In questo breve quadro, la riflessione sulle condizioni socioeconomiche si collega anche alle condizioni quadro economiche del territorio. In diversi cantoni svizzeri sono infatti in corso discussioni o iniziative volte a rafforzare competitività, innovazione e attrattività economica, anche attraverso l’utilizzo delle entrate fiscali connesse alla OECD minimum tax o mediante politiche orientate alla semplificazione amministrativa e alla digitalizzazione dei processi economici.

In questo contesto, risulta centrale comprendere come le politiche volte a rafforzare la competitività economica, in particolare attraverso l’innovazione, la digitalizzazione e l’attrattività per le imprese ad alto valore aggiunto, possono contribuire ad aumentare i salari, ridurre la vulnerabilità socioeconomica e contrastare l’esclusione sociale nel nostro Cantone.

Alla luce di quanto sopra si chiede al Consiglio di Stato:

  1. Quale valutazione il Consiglio di Stato esprime in merito alla comparabilità degli indicatori Eurostat sul rischio di povertà o esclusione sociale (AROPE) con le statistiche cantonali e federali per il Canton Ticino? In particolare, con i dati SILC e il Rapporto sociale cantonale e la banca dati BD-SSEP?
  2. Qual è stato negli ultimi anni l’andamento degli indicatori di vulnerabilità socioeconomica del Canton Ticino secondo le principali fonti statistiche cantonali e federali?
  3. Quale evoluzione il Consiglio di Stato ritiene plausibile per tali indicatori nel periodo 2026-2030, tenuto conto di fattori quali costi abitativi, premi LAMal, dinamiche del mercato e andamento demografico?
  4. In che misura il livello salariale medio osservato nel Canton Ticino incide sugli indicatori socioeconomici rilevati nel Cantone, anche in relazione alle dinamiche del mercato del lavoro transfrontaliero?
  5. Quali fattori strutturali il Consiglio di Stato ritiene maggiormente rilevanti per spiegare l’attuale situazione socioeconomica del Canton Ticino?
  6. Quali misure sono in vigore e quali sono previste nei prossimi anni per affrontare la vulnerabilità socioeconomica nel Canton Ticino? In che misura tali valutazioni sono ritenute proporzionate alla tendenza attesa e sostenibile sul piano finanziario?
  7. Quali iniziative sono in corso o in preparazione per rafforzare la competitività economica del Canton Ticino, in particolare nei settori dell’innovazione, della ricerca e sviluppo, della digitalizzazione e dell’attrattività per imprese ad alto valore aggiunto, così da favorire occupazione qualificata e una crescita salariale duratura?
  8. Quali obiettivi strategici si pone il Consiglio di Stato per rafforzare l’attrattività economica del Canton Ticino, tenuto conto della sua posizione di cantone di frontiera e della necessità di coniugare competitività, aumento dei salari e inclusione sociale?

Matteo Quadranti, a nome del Gruppo PLR, 16 marzo 2026